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1482 – BACKGROUND DELL’EVENTO
Il Riario lascia Forlì nelle mani del suo fidato governatore Giovanni Francesco da Tolentino, il quale mette sotto allarme la Rocca, provvedendo a rifornire questa e la cittadella di nuove truppe e vettovaglie. L’intento è quello di contrastare efficacemente eventuali rivolte mosse da Antonio Maria Ordelaffi, che cerca di riavere Forlì con l’appoggio offerto dal Duca d’Este.
Per approfondimenti (bibliografia essenziale):
E. Piva, La guerra di Ferrara del 1482, vol. I, Draghi, Padova, 1893
A. Bernardi (detto Novacula), Cronache forlivesi dal 1476 al 1515 pubblicate ora per la prima volta di su l’autografo a cura di Giuseppe Mazzatinti, Bologna, presso la Deputazione, 1895-1897
N.Graziani - G.Venturelli, Caterina Sforza, Mondadori, 2001
G. Cencetti - G.Fasoli, Gli studi storici sulle signorie romagnole, in «Atti e memorie della Deputazione di Storia Patria per l’Emilia e la Romagna», s. I, IV (1939), pp. 3-27
M. Cerato, Caterina Sforza: conferenza tenuta all'Accademia dell'arcadia il 4 Maggio 1903, tip. Nazionale di G. Bertero e C., Roma, 1903
L. Cobelli, Cronache forlivesi dalla fondazione della città all’anno 1498 pubblicate ora per la prima volta di su i manoscritti a cura di Giosuè Carducci e di Enrico Frati con notizie e note di Filippo Guarini, R. Tipografia, Bologna, 1874
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